IL MATTINO DI NAPOLI FESTEGGIA I 130 ANNI

 Il principale quotidiano del Mezzogiorno ha trascinato nel teatrino di corte di Palazzo Reale, giornalisti e affezionati lettori, scrittori, politici e imprenditori  

Edoardo Scarfoglio, la prima copia de Il Mattino e Matilde Serao

NAPOLI - Il Mattino di Napoli festeggia i suoi 130 anni dalla fondazione di Edoardo Scarfoglio e la moglie, Matilde Serao nel 1892. Il più diffuso quotidiano dell'Italia meridionale e uno dei più importanti d’Italia è stato ricordato nel teatrino di corte di Palazzo Reale. Un giornale che bacchettava forte politici e potenti. Faceva molte battaglie a difesa del Sud. E soprattutto con gli scritti provocava, specialmente nel periodo liberale, alla fine dell'800, quando iniziarono proteste socialiste, scioperi e il governo era repressivo legiferando secondo i dettami Albertini, sequestrando giornali scomodi. Il Mattino ne fu vittima frequente, specialmente nelle critiche ai governi del generale Luigi Gerolamo  Pelloux  e  del marchese Antonio Starabba di Rudinì. E che dire delle picconate ai Savoia?...Per non parlare degli interessi dei gruppi industriali del Nord accusati di smantellare  fabbriche meridionali per trasferirle ad arricchire il Nord. Fatti e circostanze di un tempo.  Storia che rimane documentata negli archivi, nelle enciclopedie e meno male nei libri di scrittori di spessore accreditati quali intellettuali meridionalisti.  Bene. Mercoledì 25 maggio, il Gruppo Caltagirone Editore ha promosso e organizzato un evento in grande stile: "I 130 anni del Mattino, la storia continua". Manifestazione dal cartellone ricco di appuntamenti e interviste, faccia a faccia, forum. Un vero e proprio scontro dell 'informazione ha visto una decina di incontri e forse di più, tra personaggi noti del sud e del nord, alcuni dei quali ospiti eccellenti come il presidente della Giunta regionale della  Campania, Vincenzo De Luca e l'onorevole della Lega, Matteo Salvini. Tema discusso, "Politica sull' Italia da riunire". Le parti si son viste concorde con riferimento alla  legge quadro sull'autonomia: "Devo dire che abbiamo avuto posizioni differenti con i colleghi della Lega, ma dico che dobbiamo rilanciare questa battaglia", ha detto De Luca.



E Salvini: "Nei giorni scorsi abbiamo fatto una riunione con la Ministro Gelmini, Zaia e Fontana. Pertanto la legge quadro sull'autonomia dovrebbe essere finalmente pronta. Spero che nessuno del Parlamento o del Governo si metta di traverso: non significa togliere qualcosa a qualcuno, ma significa premiare chi amministra meglio e ridistribuire i servizi ai cittadini in tutta Italia". E ancora, sulla scuola: "Dobbiamo avere un programma comune, da Belluno a Lampedusa. L'Italia è bella perché sono 7.900 comuni diversi e mettere in risalto alcune peculiarità è possibile. Faccio l'esempio della Provincia Autonoma di Trento, dove gli insegnanti e i programmi dipendono dalla provincia e dove i bimbi possono andare a scuola senza mascherina". Insomma, una mattinata che ha aperto il sentiero del dialogo politico e dell' originalità dell' informazione corretta.



Non sono mancati sindaci di Napoli, Gaetano Manfredi e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, quest'ultimo in teleconferenza, che hanno discusso sul tema" "Governare una capitale". Concordi i due primi cittadini di Roma e Napoli: "Servono poteri e modelli organizzativi diversi per amministrare le grandi città. Spesso non abbiamo gli strumenti per rispondere alle domande dei cittadini. Ad aprire i lavori Mario Epifani, il direttore di Palazzo Reale.



A condurre la manifestazione, la popolare conduttrice televisiva Caterina Balivo, in mattinata con Federico Monga direttore uscente de "il Mattino di Napoli" che già il 16 maggio scorso ha lasciato le redini a Francesco de Core.  




Il meeting è poi proseguito fino a sera con interessanti temi come la "Letteratura, il racconto del paese" con  gli scrittori Maurizio De Giovanni Dacia Maraini; 

"Sud che vince in economia" l'amministratore delegato di Grimaldi Group Manuel Grimaldi, l' ad di Leonardo Alessandro Profumo ed il presidente della Salernitana Danilo Iervolino; 

"La tecnologia, il futuro è oggi", di Silvia Candiani, country general manager Microsoft Italia ed Agostino Santonivice presidente di Cisco South Europe.

 "Arte, la Grande Bellezza" con Mimmo Paladino Michelangelo Pistoletto.
 
"Vino: il calice mezzo pieno" con Silvia Imparato ed Antonio Rallo, amministratori, rispettivamente, di Montevetrano e Donnafugata. 

In chiusura, musica con "I suoni mediterranei" dei cantautori Enzo Avitabile ed Alex Britti e cinema, con "I film di ieri, oggi e domani" di Toni Servillo Gabriele Salvatores. Riflessioni con riferimento a  Il Mattino di Napoli, dai film di Mario Martone
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