MALISA LONGO E IL SUO ASTRATTISMO


Esplosione  -  acrilico su tela 100X150

Malisa Longo
ROMA -  Il suo è  idioma  di forme, colori  e linee, che nell’ insieme  costituiscono l’ illusione della realtà distinguibile, percepibile: "Astrattismo". Stiamo parlando di Malisa Longo, già nota agli italiani per essere stata attrice, oggi  è  regista, nonché  scrittrice e giornalista, ma con il pallino della pittura, dell' arte di dipingere, di creare quel  rapporto consolidale, a dir poco  univoco, tra luce, spazio e tela. La sua capacità di accostare i colori nell’assoluta cromaticità, diventa necessaria per la propria espressività, sia pure attraverso il principio di base che distingue l'astrattismo da altre discipline o teorie della pittura, fino  a mettere in gioco i  sentimenti, come l’amore, l’affetto, la passione. 
Invisibili  - acrilico 70 X 100 
La  Longo, infatti,
con purezza d’animo,  dice: “ Cerco di emozionare me stessa con opere che ho già nella mente, ma se  dopo averle realizzate non mi emozionano, cancello tutto, butto tutto via”. Malisa Longo è  veneziana  attiva nel mondo cinematografico e televisivo da fine anni '60 a '90. La sua carriera prosegue come regista, giornalista, scrittrice e pittrice. Già vincitrice del titolo di Miss Cinema, ha collaborato con Tinto Brass, con il quale ha girato alcuni film, cimentandosi anche nell'attività di sceneggiatrice. Sposata a con il produttore Riccardo Billi. 

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