GIURO, SIGNORA RAGGI, NON HO MAI INCONTRATO UN DIRETTORE DI GIORNALE BELL’ UOMO E PIU' BRAVO DI ME

                                                              VIRGINIA RAGGI
Il corsivo


di Enzo Di Micco 
Mi domando: dove sta scritto che un giornalista, soltanto perchè è anziano, debba essere considereto maestro o più bravo degli altri?.E poi, maestro di chi e per che cosa? Ma la spazzatura di giornalisti, più che di giornalismo, l' avete mai vista? Ma scherziamo? Il gregge di pecoroni, poi, si dirige unito verso una sola orizzonte: la Raggi, che di nome si chiama Virginia e fa la sindaca di Roma. Virginia è una giovane, neofita della politica, che purtroppo sta dando fastidio alle "scartine" della politica che stanno perdendo visibilità e potere. La stampa italiana è in crisi non per colpa degli editori, ma perchè è scadente. E se si vende qualche copia di giornale, qualunque sia, il merito è dei giornalisti sportivi, del calcio e dei tifosi che trascinano tutti quanti, politici compresi, in prima pagina. Ma sapete quanto se ne strafotte la gente di Gentiloni che da givanotto militava nella sinistra estrema, ovvero in Democrazia Proletaria, nonstante proveniente da una famiglia borghese o che, attualmente, da premier, è meno bravo di Renzi? Le patate bollenti o non bollenti vanno, prima di tutto, pasete. E quel peso poi rimane quale credibilità da dare all’acquirente, in questo caso al lettore, che in quel momento leggendo, sorride, trascorre il tempo piacevolmente nella lettura, ma dopo che cosa accade nella sua mente se è ragazzo?...Che opinione si fa se è adulto? Ragazzi, ammettiamolo!....i giornalisti purtroppo hanno le mani legate dalle loro stesse mani e le idee essicate più dei datteri che mangiamo a Natale. I direttori di giornali, poi...non ne parliamo proprio...non ce n’è uno bello; la propria bruttezza, i fiaschi con le donne nella vita privata, da giovani, li tramutano in rarcconti volgari e sessisti attraverso il linguaggio del cosiddetto “Corsivo” fino ad arrivare a fantasticare sulla vita privata delle donne che fanno politica, dimenticando che quella determinata Signora è sposata, ha i figli, ha un marito o un compagno. Inoltre, rovinano l' immagine di tutti gli altri giornalisti che lavorano con dedizione e etica. Giuro, Signora Raggi, non ho mai incontrato un direttore di giornale bell’uomo e  neppure più bravo di me….Questo per dire che la verità deve e dovrà essere sotenuta alla grande in ogni storia per far si che la deontologia e l ‘etica professionale del giornalista siano attenuanti alle quali bisogna attenersi...Sempre! Print Friendly and PDF