Nota dello dello scrivente / Omaggio alla memoria
Dalla dolorosa scomparsa di Raffaele Parolisi, figura indimenticabile della nostra comunità, riproponiamo questo articolo d'archivio risalente alla fine del 2015. Il testo fotografa uno dei momenti cruciali della sua storia politica a Frattamaggiore: il passaggio al Gruppo Misto all'indomani del suo storico record di 823 preferenze. Rileggere queste righe oggi, a distanza di anni, non è solo un atto di memoria, ma il modo migliore per ricordare la trasparenza, la determinazione e l'amore viscerale che il "consigliere del popolo" ha sempre nutrito per la sua terra e per i più deboli.
Dalla dolorosa scomparsa di Raffaele Parolisi, figura indimenticabile della nostra comunità, riproponiamo questo articolo d'archivio risalente alla fine del 2015. Il testo fotografa uno dei momenti cruciali della sua storia politica a Frattamaggiore: il passaggio al Gruppo Misto all'indomani del suo storico record di 823 preferenze. Rileggere queste righe oggi, a distanza di anni, non è solo un atto di memoria, ma il modo migliore per ricordare la trasparenza, la determinazione e l'amore viscerale che il "consigliere del popolo" ha sempre nutrito per la sua terra e per i più deboli.
"Ho comprato lo scooter usufruendo della finanziaria per pagarlo a rate. E sparlano su di me che avrei percepito 33mila euro da Impegno popolare per la campagna elettorale"
Tre
consiglieri comunali lasciano "Impegno Popolare"
ed entrano a far parte del Gruppo
Misto
a pochi mesi dall’ultima tornata elettorale. Si tratta di Raffaele
Parolisi, Nicola Cesaro e Pasquale Gervasio.
La decisione nasce da un'incompatibilità con la linea
politico-amministrativa del leader di Impegno Popolare, Luigi
Grimaldi, forza di opposizione al centrosinistra guidato dal sindaco
del Pd, Marco Antonio Del Prete. A dare la
notizia è lo stesso Raffaele Parolisi, figura di spicco della
politica locale, forte delle 823 preferenze ottenute alle scorse
elezioni: un risultato record per Frattamaggiore, dove la soglia per
l'elezione si aggira solitamente intorno ai 400 voti. Parolisi,
indicato da molti come un fenomeno del voto spontaneo e d'opinione
nell'area a nord di Napoli, ha costruito il suo consenso sul contatto
diretto con i cittadini. Il suo debutto in consiglio comunale risale
a cinque anni fa, sotto l'amministrazione di Francesco Russo, quando
fu eletto con oltre 400 voti.
Oggi
Parolisi cavalca l'onda del consenso, respingendo con fermezza le
critiche degli avversari politici che lo accusavano di aver ricevuto
33 mila euro da Impegno Popolare. "Ora
che sono fuori dal gruppo,"
ha dichiarato Parolisi, "spero
che tutti si siano convinti che non ho mai percepito un euro. A
sostenermi nella campagna elettorale sono state le persone semplici e
umili con cui mi confronto ogni giorno. Non ho alcun vincolo né
patti da mantenere con nessuno". Il
consigliere ha risposto con determinazione anche alle voci sulle sue
finanze personali, mostrando i bollettini del suo scooter: "Lavoro
come impiegato all’Asl e ho acquistato il motorino a rate tramite
una finanziaria: 123 euro al mese per tre anni. Ecco i bollettini".
Nonostante la dedizione nel suo lavoro presso il Distretto Sanitario n° 41 di Frattamaggiore, Parolisi è stato talvolta accusato di clientelismo, critiche che i suoi sostenitori liquidano come invidie provinciali, sottolineando come la sua attività sociale dia fastidio al punto da avergli causato in passato pressioni e tentativi di trasferimento. "Non smetterò mai di fare il mio dovere sul posto di lavoro e di mostrare solidarietà alla gente," ha concluso il consigliere. "Ho intenzione di far crescere ancora il mio consenso per potermi candidare, in futuro, al Consiglio Regionale della Campania. E chissà, visto che al momento non ho un'identità partitica, potrei decidere di tesserarmi nel Pd".

