Nel dibattito politico continua ad avere un ruolo centrale anche Marco Antonio Del Prete, storico sindaco della città per due mandati consecutivi, oggi candidato al Consiglio comunale
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| In alto da sin. il sindaco Marco Del Prete, Pasquale Del Prete, Daniela Pezzella e Nello Rossi. In basso Luigi Del Prete e Giuseppe D'Ambrosio |
FRATTAMAGGIORE (NA) - In città la campagna elettorale è ormai nel vivo e il clima politico si fa sempre più acceso. Cinque i candidati alla carica di sindaco, ciascuno con una propria visione della città e con programmi che spaziano dalla sicurezza urbana alla valorizzazione del commercio locale, dalla tutela sociale alla continuità amministrativa. Tra i protagonisti della competizione elettorale, Giuseppe D’Ambrosio, candidato a sindaco della destra meloniana, sostenuto da quattro liste: Fratelli d’Italia, Fratta Maggiore la mia città, Forza Italia e Democrazia Cristiana. Il suo messaggio è chiaro: “La priorità è il benessere della nostra comunità”. D’Ambrosio pone al centro della propria proposta politica la sicurezza, il contrasto al degrado urbano e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. “Non siamo per la ricostruzione ma per la valorizzazione delle strutture edili”, sottolinea, rilanciando la necessità di investire nella qualità della vita piuttosto che in nuove operazioni speculative.
Sul fronte progressista si muove invece Luigi Del Prete, medico e figura politica conosciuta in città, oggi candidato sotto le insegne del Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Liberiamo Fratta e della lista “Per le Persone e Comunità”. Il suo nome richiama una lunga esperienza politica locale, legata anche alla stagione dei Democratici di Romano Prodi. La coalizione che lo sostiene parla di “continuità progettuale” e della volontà di offrire a Frattamaggiore una guida “autorevole e lungimirante”. Nel dibattito politico continua ad avere un ruolo centrale anche Marco Antonio Del Prete, storico sindaco della città per due mandati consecutivi, oggi candidato al Consiglio comunale, nella lista civica “Protagonista e Riformista”, sostenendo la corsa a sindaco di Pasquale Del Prete. Marco Antonio Del Prete rivendica i risultati raggiunti nel corso delle sue amministrazioni: opere pubbliche, servizi consolidati e conti rimessi in ordine. A raccogliere il testimone, Pasquale Del Prete, sostenuto da una coalizione composta da sette liste civiche. Il candidato propone una visione amministrativa fondata su concretezza, trasparenza e programmazione. “Frattamaggiore ha bisogno di essere governata”, afferma, spiegando che il suo progetto punta a costruire una città più vivibile, capace di offrire opportunità ai giovani affinché non siano costretti a lasciare il territorio per realizzarsi." Tra le candidature più significative c’è anche quella di Daniela Pezzella, sostenuta dalle liste civiche “Città Nostra” e “Frattamaggiore Cambia”. Una donna contro tutti, con uno stile diretto e indipendente. Coniugata, madre di tre figli, agente di assicurazioni e figlia del compianto Antonio Pezzella - figura storica della politica locale e nazionale - Daniela Pezzella porta avanti una candidatura che assume anche un forte valore simbolico sul piano della rappresentanza femminile.
La
candidata concentra gran parte della propria proposta sulle politiche
sociali e sull’inclusione. “Io credo nei fatti concreti e nella
vicinanza reale alle persone che hanno bisogno di essere aiutate” -
spiega -indicando tra i punti centrali del programma l’attenzione
all’autismo e alle famiglie che vivono quotidianamente situazioni
di difficoltà - Sono tante le persone che spesso si sentono sole. A
loro dobbiamo dare risposte concrete, non promesse”. Tra le idee
proposte, la creazione di sportelli territoriali in grado di offrire
supporto immediato alle famiglie, con servizi di orientamento,
ascolto e assistenza. “Frattamaggiore ha una tradizione politica
come città dei servizi. Io voglio rafforzare e rendere concreta
questa identità, partendo proprio da chi ha più bisogno”, afferma
Pezzella. A rappresentare il Partito Democratico è invece Nello
Rossi, candidato sindaco che si presenta come interprete di una
proposta di rottura rispetto alle dinamiche politiche degli ultimi
anni. Attraverso i suoi interventi pubblici e i post diffusi sui
social, Rossi descrive una città “intrappolata in uno scontro
continuo tra gruppi di potere contrapposti”, accusando le vecchie
classi dirigenti di aver alimentato logiche personalistiche e
conflitti permanenti.
La sua candidatura punta su un progetto politico
definito “libero e autonomo”, senza “padrini né padroni”,
con l’obiettivo di restituire dignità e qualità della vita ai
cittadini. I' esponente dem propone
un’amministrazione fondata su idee, partecipazione e impegno
civile, cercando di intercettare quella parte dell’elettorato che
chiede un cambiamento netto nella gestione della città. La corsa
elettorale a Frattamaggiore si presenta dunque aperta e ricca di
sfaccettature. Da una parte le forze che rivendicano continuità
amministrativa e risultati ottenuti, dall’altra chi invoca una
svolta politica e un nuovo modello di governo cittadino. In mezzo,
una comunità che osserva, partecipa e chiede risposte concrete su
sicurezza, servizi, lavoro e qualità della vita. Saranno i
cittadini, con il voto, a decidere quale direzione dovrà prendere il
futuro della città. https://www.enzodimicco.com/



