GIUSEPPE BARRA, SI ALLONTANA DALLA LINEA 10 E PROMUOVE IL RILANCIO DEL "SAN GIOVANNI DI DIO" A FRATTAMAGGIORE

Il consigliere regionale  difende la sua scelta e traccia la rotta futura tra sanità e nuova classe dirigente, partendo  da Cardito. Con la proclamazione del nuovo sindaco Nunziante Raucci, arrivata dopo un tesissimo testa a testa con Aldo Grimaldi, si apre una nuova stagione politica. A guidare la transizione è l'ex sindaco e oggi consigliere regionale pronto a fare da ponte con le stanze di Napoli, ma frena nel richiedere risposte concrete per il territorio, a partire dal trasporto pubblico locale

CARDITO (NA) – Si scalda il panorama politico locale e al centro della scena si conferma una figura chiave del territorio: il consigliere regionale Giuseppe Barra. Già sindaco per due mandati consecutivi, Barra oggi ricopre un ruolo strategico. Non solo agisce come punto di riferimento in Consiglio Regionale della Campania, ma si pone anche come un vero e proprio "allenatore" per la comunità locale. L'ex sindaco ha sponsorizzato con forza e determinazione una nuova classe dirigente, mettendo la propria esperienza a disposizione dei giovani che vogliono impegnarsi attivamente per Cardito. "Il compito principale è fare squadra", spiega Barra, sottolineando la necessità di unire le competenze storiche alla freschezza delle nuove leve per intercettare i fondi e i progetti necessari al rilancio economico e sociale.

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 Componente della Commissione Sanità e Sicurezza Sociale, Barra mantiene salde le sue radici a Cardito. Dai banchi dell'assemblea campana, il consigliere regionale ha subito chiarito la sua linea: avviare un lavoro capillare per incidere sui servizi essenziali del territorio, con una particolare attenzione all'area a Nord di Napoli. Per Cardito, la presenza di Barra in Regione rappresenta una sponda fondamentale e un canale diretto per far sentire la voce della città sui tavoli istituzionali che contano, dalla gestione dei servizi sanitari territoriali fino al recupero delle periferie. Nonostante la complessa dialettica politica regionale, la priorità dichiarata resta quella di restituire piena dignità e risposte concrete alle emergenze quotidiane dei cittadini. 
"Portare la voce di Cardito in Consiglio Regionale e in Commissione Sanità non è un traguardo, ma una responsabilità quotidiana" - dice ancora il Barra - La nostra gente ha diritto a servizi sanitari efficienti e a risposte concrete. Il mio impegno a Napoli ha un solo obiettivo: far sì che l'area a nord di Napoli non sia più considerata una periferia dimenticata". Ma c'è di più. Il candidato da lui sostenuto, Nunziante Raucci, è stato proclamato sindaco al termine di un tesissimo testa a testa con Aldo Grimaldi, risolto per appena un centinaio di voti. Dal suo studio il consigliere regionale analizza il nuovo scenario socio-politico e lancia un messaggio chiaro sulla necessità di costruire un rapporto istituzionale corretto con la minoranza.
Spazio anche alla sua scelta, rimasta isolata in Consiglio regionale, di astenersi sulla mozione per la Linea 10 della Metropolitana nel tratto verso Caivano. Una vicenda che continua a far discutere e a dividere il dibattito pubblico. A riguardo, Barra frena sui facili entusiasmi. E dice:  "Se dovessi indicare la vera urgenza per il rilancio socio-economico dell'area a nord di Napoli mi concentrerei su soluzioni infrastrutturali concrete come autobus elettrici alle nostre comunità, e nei prossimi dieci anni, sull'ospedale di Frattamaggiore e l'intera Asl". https://www.enzodimicco.com/