Aldo Grimaldi (centrosinistra) e Nunzio Raucci (listeciviche). Entusiasmo, partecipazione e confronto politico. Cosi prende forma la sfida per guidare la città nei prossimi anni
Candidato sostenuto dal Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Liste civiche, l'ex consigliere comunale, un ventennio or sono, ingegnere, rappresenta il principio per cui l' attività della "cosa pubblica" locale prosegue ininterrottamente il tracciato politico e programmatico di Giuseppe Cirillo, sindaco uscente e vice sindaco di Città Metropolitana. Grimaldi conduce una campagna elettorale magnificando i dodici anni di amministrazione Cirillo che ha realizzato importanti opere nella cittadina sannita a nord di Napoli, ma allo stesso tempo non si risparmia di dire che la scelta di candidarsi è stata sofferta. E afferma: "Ho deciso di candidarmi perché le tante opere realizzate necessitano di essere adoperate creando i sottoservizi".
E su questo lo stesso candidato del "Campo largo" traccia un significativo disegno sociale indicando le condizioni ambientali per migliorare la qualità di vita dei cittadini. In tal modo è sceso in strada a dialogare con le varie fasce di abitanti, indicando uno dei caposaldi del suo programma elettorale che riflette un approccio orientato alle politiche familiari e scolastiche: l' infanzia, ovvero la prima età dell’essere umano, fino alla fanciullezza. Quel sostegno ai servizi educativi: "Bisogna realizzare servizi rivolti ai bambini", dice. E quindi di supporto alle famiglie evidenziando necessità di spazi più adeguati.
Degna di nota anche la figura di Nunzio Raucci, dottore in Scienze Politiche, già presidente del civico consesso e consigliere comunale uscente deciso a conquistare la vittoria elettorale per amore dalla città e con l' obiettivo di imprimere una svolta concreta all' azione amministrativa, capace di accendere entusiasmo e partecipazione di chi lo segue.
Appoggiato fortemente dal consigliere regionale Giuseppe Barra. Candidato in una coalizione che conta 6 liste civiche locali, Raucci spiega: "Il nostro obiettivo primario è restituire al Comune la sua vera funzione: essere al servizio delle persone. Vogliamo e dobbiamo capovolgere la logica di questi ultimi anni: il Comune deve essere vicino ai cittadini, ai loro bisogni e alle loro esigenze. I nostri giovani chiedono opportunità, fiducia, futuro". E ancora: "Le madri, chiedono sostegno, sicurezza, rispetto. Gli anziani chiedono dignità, ascolto, memoria. Una comunità cresce soltanto quando nessuno viene lasciato indietro".
Ma si sente l' eco assordante di voci sofferenti da parte di giovani scesi in campo per candidarsi al Consiglio comunale invocando una migliore vivibilità. "E per questo - dicono - bisogna cambiare le cose, molte cose. E si va dalla scarsa illuminazione per le strade secondarie ai marciapiedi fatiscenti che dovrebbero rappresentare la sicurezza urbana, ma spesso sono causa di incidenti dei pedoni; dalla rete idrica obsoleta per cui manca spesso l'acqua in alcune zone, all' attività impiegatizia carente per mancanza di personale. E che dire della polizia municipale? 9 operatori di cui due part time su 25mila abitanti". Insomma, questi giovani candidati al Consiglio comunale contestano a Cirillo di aver gestito la ‘Cardito di tutti’ privilegiando alcuni cittadini a discapito di altri nella distribuzione delle aree più o meno appetibili, creando inevitabili ripercussioni sul piano sociale. E Raucci conduce la sua campagna elettorale improntata sul coinvolgimento dei giovani con la forte convinzione che la partecipazione delle nuove generazioni sia la chiave per costruire un futuro più dinamico e innovativo per la città. L'esponente di listeciviche è figura politica ben radicata sul territorio e tra i più votati nelle passate amministrative. Rivolgendosi ai sui giovani di attenuare i toni, dice: "Rassereniamoci, vinceremo!" https://www.enzodimicco.com/




