Fede, motori e solidarietà nel ricordo di Vincenzo Mugione: il motopellegrinaggio da Cardito a Pompei

A trent'anni dalla scomparsa di Vincenzo Mugione, storico meccanico e punto di riferimento per la comunità di Cardito una trentina di centauri si sono riuniti domenica 4 ottobre per un emozionante motopellegrinaggio. L'iniziativa, che ha unito la passione per le due ruote alla profonda devozione mariana e francescana, ha guidato il gruppo dal Santuario di San Biagio fino alla città mariana. Un tributo speciale per ricordare un uomo che ha dedicato la vita al lavoro, alla sua terra e ai giovani, lasciando un'eredità che continua a vivere attraverso la sua famiglia e le associazioni del territorio

CARDITO (NA) – Il rombo dei motori ha tagliato il silenzio del mattino aprendo la giornata nel segno della fede, dell' amore per le moto e del ricordo di Vincenzo Mugione, a trent’anni dalla sua morte. Così domenica 4 ottobre nell’area antistante il sagrato del Santuario di San Biagio V.M. i motociclisti per la solenne benedizione impartita dal rettore, don Nicola Mazzella e dal co-parroco don Massimo Castiello. 4 ottobre 1996, data particolarmente significativa, festa di San Francesco d’Assisi, al contempo anniversario della scomparsa di Vincenzo, il meccanico di biciclette di via Camillo Daniele. Proprio nel trentennale della sua morte, familiari, amici e motociclisti hanno reso omaggio alla memoria di Vincenzo promuovendo una iniziativa che ha coniugato memoria, devozione e solidarietà: Il Rosario di  Motopellegrinaggio di San Francesco e del Santissimo Rosario di Pompei. 

Da Cardito una trentina di centauri hanno formato un ungo serpentone, attraversando le strade della provincia fino alla città mariana. Ad attenderli nella Chiesa di San Giuseppe, il parroco, don Franco Soprano, responsabile della Missione Mariana del Pontificio Santuario di Pompei, che ha celebrato la Santa Messa in memoria di Vincenzo. La giornata religiosa si è conclusa con la Supplica alla Regina del Santissimo Rosario. Commosso, Raffaele Mugione, il primogenito di Vincenzo, ha voluto ringraziare quanti hanno partecipato: "Vedere così tante persone unite nel ricordo di nostro padre è un’emozione indescrivibile – ha detto Raffaele –. Papà non era solo un meccanico, era un uomo che amava la sua terra, il suo lavoro e i giovani. Vedere oggi fondersi la passione per i motori con una devozione così profonda è il modo più bello per dirgli grazie a trent’anni dalla sua scomparsa". 


Nato nel 1930, Vincenzo Mugione è stato per oltre mezzo secolo un punto di riferimento per Cardito. Nella storica officina di via Camillo Daniele, a partire dagli anni '50, ha lavorato con sacrificio e dedizione, formando generazioni di giovani meccanici. Oggi, la sua eredità è portata avanti con analoga dedizione dai figli Biagio e Raffaele, con le attività del gruppo Officine Mugione, MB Motors e MB Evolution. 

La manifestazione è stata organizzata con il Motoclub Amici del Sabato Notte, il Ciclo Motoclub Napolinord “Vincenzo Mugione”, il Ciclo Club CMV Italia e l’associazione no-profit E.PRO.C.A. – Europe Project Cultural Association, che lo stesso Vincenzo contribuì a fondare nel 1993. A trent’anni dalla sua scomparsa il suo nome è tornato a percorrere le strade del territorio, insieme al rombo delle moto, alla fede e al ricordo di una comunità che non lo ha dimenticato. https://www.enzodimicco.com/

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