Pianura, lo Stato c'è: la Commissione parlamentare sulle periferie visita il quartiere e rilancia la sfida della legalità
Le periferie urbane tornano al centro del dibattito nazionale. Nei giorni scorsi, il quartiere Pianura di Napoli ha ospitato la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie per fare il punto sulle criticità del territorio e sulle concrete prospettive di rilancio. Tra impegni istituzionali e la forte testimonianza della Chiesa locale, l'incontro ha segnato l'avvio di un importante progetto di riscatto sociale che vedrà la nascita di un nuovo impianto sportivo in un'area precedentemente sottratta alla legalità. Di seguito la cronaca completa della giornata e tutti i partecipanti.
NAPOLI. "Legalità e riqualificazione urbana per il rilancio del territorio". Questo il monito emerso durante la visita della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie. Sotto i riflettori Pianura, quartiere dell'area occidentale partenopea. L'incontro istituzionale si è tenuto lunedi 20 luglio nella Casa Madre delle Suore Vocazioniste, sede della Congregazione fondata da San Giustino Maria Russolillo, ponendo al centro del confronto le criticità del quartiere e le opportunità di sviluppo attraverso l'inclusione sociale e il potenziamento dei servizi urbani. In primo piano, nel corso del dibattito, è emerso il ruolo fondamentale della Chiesa locale come presidio di legalità sul territorio. Significativo e di forte impatto è stato l'intervento di don Antonio Coluccia, sacerdote da anni in prima linea contro la criminalità e lo spaccio nelle periferie italiane, affiancato dai padri vocazionisti don Armando, don Cidi, don Mammana e don Tiano.
"Non vogliamo vedere ragazzi armati con le pistole, non vogliamo vedere le stese", ha denunciato con fermezza don Coluccia. "Vogliamo che i giovani di questi territori possano tornare a sognare. Qui ci sono clan della camorra che gestiscono il proprio welfare attorno al narcotraffico, e noi dobbiamo contrastarli con fermezza". L'incontro ha ribadito una convinzione condivisa da tutti i presenti: per garantire la sicurezza non bastano le sole misure di controllo, ma occorre investire contemporaneamente in istruzione, sport, cultura e opportunità concrete per le nuove generazioni. A testimonianza di questo approccio, dopo il convegno e le visite istituzionali al Commissariato di Polizia e alla Stazione dei Carabinieri di Pianura – dove è stata espressa gratitudine alle forze dell'ordine per il lavoro quotidiano –, la delegazione ha effettuato un sopralluogo in via Torricelli.
I lavori sono stati introdotti e moderati dal professor avvocato Claudio Ciotola, presidente dell'Associazione della Stampa Campana Giornalisti Flegrei. Al tavolo dei relatori, accanto al presidente della Commissione, l'onorevole Alessandro Battilocchio, erano presenti i parlamentari Antonino Iaria, Mariastella Ortensia e Pasqualino Penza, membri dello stesso organismo d'inchiesta. Per le istituzioni locali hanno partecipato il vicesindaco di Napoli Laura Lieto, l'assessore Edoardo Santagada, il presidente della Municipalità di Pianura Andrea Saggiomo, la vicepresidente Enza Varchetta, l'assessore Marco Lanzaro e i consiglieri municipali Giorgio Birra, Bianchimano e Lezzi, insieme al consigliere comunale Minopoli. L'area, a lungo considerata uno dei simboli del degrado e dello spaccio nel quartiere, sarà completamente riqualificata: grazie ai finanziamenti del Ministero per lo Sport e i Giovani e al costante impegno di don Antonio Coluccia, qui nascerà un nuovo campo di calcio destinato ai ragazzi della zona. Un intervento che punta a trasformare uno spazio di illegalità in un punto di riferimento per la socialità e l'inclusione.



