A FRANCO RICCIARDI IL PREMIO PULCINELLAMENTE

I brani dell'artista napoletano Urban Pop  evidenziano la propria sensibilità attraverso situazioni della vita quotidiana, per strada o nel proprio quartiere, in modo più profondo. E dice: “Mi sento musicista. Il mio primo amore è il canto. Nei miei pezzi ci sono sempre io”: Iorio, PulciNellaMente: "Il fine è porre all' attenzione dei più giovani i riferimenti, come nel caso di Franco Ricciardi, senza snaturare la tradizione"  

 
SANT'ARPINO (CE) - Serata in grande stile al CineTeatro Lendi giovedi 12 mazo per la consegna del premio PulciNella Mente a Franco Ricciardi. Musicista-cantante e attore cinematografico e di teatro Ricciardi ha saputo nobilitare e innovare con maestria la tradizione melodica coniugando la più autentica radice popolare con i linguaggi musicali della contemporaneità. 
Un evento dunque di rilievo culturale promosso e organizzato dal Scuola Teatro PulciNellaMente il cui direttore è Elpidio Iorio: “Il fine - ha detto Iorio - è porre all' attenzione dei più giovani, i riferimenti, come nel caso di Franco Ricciardi, senza snaturare la tradizione, ovvero la radice più bella della nostra costumanza popolare, peraltro in un momento in cui la musica made in Napoli è messa in forte discussione”. 
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Franco Ricciardi, nel corso della sua carriera ha ricevuto due David di Donatello per la migliore canzone originale, dal titolo “A verità” dal film Song e Napule e “Bang Bang” dal film Ammore e malavita, brano quest'ultimo che gli è valso anche il Nastro d’Argento. Ma i brani dell'artista urban pop napoletano evidenziano la propria sensibilità attraverso situazioni della vita quotidiana, per strada o nel proprio quartiere, in modo più profondo.E dice: “Mi sento musicista, il mio primo amore è il canto e nei miei pezzi ci sono sempre io”. Insomma, il cantautore delle “vele” guarda la realtà e la interpreta attraverso le parole “spaziando con grande versatilità nella storia della musica napoletana” - ha detto la professoressa, docente della Scuola Teatro PulciNella Mente, Carmela Barbato.
 “Ma soprattutto - ha spigato  il giornalista e critico musicale Carmine Aymone - Ricciardi ha mostrato la grande capacità di essersi evoluto musicalmente, soprattutto perché non si è mai fermato, al punto di diventare il primo ponte tra la musica melodica partenopea e quella Urban pop”. Le congratulazioni per la realizzazione della manifestazione, organizzata dalla scuola teatro PulciNellaMente, con il patrocinio del Comune di Sant'Arpino, le ha espresse il sindaco di Sant'Arpino Ernesto Di Mattia dedicando all'artista napoletano "un pensiero di intensa gratitudine a una delle voci più autentiche della canzone partenopea, cantautore capace di raccontare le proprie emozioni, la sua Napoli con una forza che attraversa le generazioni". Consegnate targhe di ringraziamento all'attrice Raffaella Di Caprio e al giornalista Carmine Aymone. 

Significativa l'azione di 
Luigi Rubiconti, noto come il direttore della festa della Tammorra, che ha donato una tammorra personalizzata all'ospite premiato da PulcinellaMente. Un gesto con il quale Rubiconti ha voluto sottolinare il valore culturale della Tammorra quale strumento principe della tradizione napoletana e Campana. 
Ma a segnare il momento culminante della serata è stata la consegna del riconoscimento all’ospite premiato da parte della giovane Martina Ioriohttps://www.enzodimicco.com/


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