LUNGO IL CAMMINO DI SANTIAGO 8 BERSAGLIERI E IL CANE

Un percorso fatto di fatica, incontri, spiritualità e fratellanza. Una delle più antiche e famose vie di pellegrinaggio del mondo cristiano che ha come meta la tomba di San Giacomo il Maggiore  

La tomba di San Giacomo il Maggiore

SANTIAGO DI COMPOSTELA (SPAGNA) - San Giacomo, uno dei dodici apostoli di Gesù, conosciuto anche come Giacomo il Maggiore per distinguerlo da un altro apostolo, Giacomo il Minore. Era figlio di Zebedeo e fratello dell' evangelista Giovanni. Faceva il pescatore prima di seguire Gesù. Considerato uno dei discepoli più vicini a Cristo, insieme a Pietro e Giovanni. Fu testimone di momenti importanti come la trasfigurazione di Gesù. Secondo il Nuovo Testamento fu il primo apostolo a morire martire, sotto il re Erode Agrippa I. Oggi è il patrono della Spagna. Le sue reliquie sono conservate nella Cattedrale di Santiago di Compostela, meta del famoso pellegrinaggio chiamato Cammino di Santiago. Si tratta di una delle più antiche e famose vie di pellegrinaggio del mondo cristiano che ha come meta, la tomba di San Giacomo il Maggiore. Questo pellegrinaggio può essere intrapreso lungo una rete di sentieri e percorsi che attraversano tutta l’Europa . 

Un percorso che unisce culture diverse sotto la matrice identitaria del cristianesimo, lo hanno condiviso 8 amici bersaglieri accomunati dal desiderio di rendere omaggio a San Giacomo il Maggiore, percorrendo il suggestivo Cammino di Santiago, cinque tappe, 129 chilometri, partendo da Sarria fino alla maestosa Cattedrale di Santiago di Compostela, simbolo di fede, sacrificio e fratellanza fra popoli.

Il gruppo dai cappelli piumati guidati dal presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, generale di corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, insieme al direttore di Fiamma Cremisi Fabrizio Biancone, ha intrapreso il Cammino di Santiago partendo da Sarria con un fedele cagnolino, Pepe, che lungo il percorso anticipava gli attraversamenti delle strade sulle strisce pedonali. "Ma la soddisfazione di tutti noi - ha detto il generale Tota - è di  avercela fatta, superando una prova di fatica. E non solo per Santiago, poiché nella città tra le numerose chiese vi è anche la basilica dedicata alla Madonna del Buon Cammino, protettrice dei bersaglieri, tenuta da un sacerdote italiano, padre Fabio". Insomma, un percorso fatto di fatica, incontri, spiritualità e fratellanza, ha dimostrato come lo spirito bersaglieresco non conosca età e sappia esprimersi anche lontano dai contesti tradizionali, mantenendo intatti i valori di condivisione, determinazione e il motto “Sempre Avanti!”.

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