AFRAGOLA, DANIELA DE LISO PRESENTA AGLI STUDENTI IL POETA SOLO. LA SCRITTURA IN VERSI DI CESARE PAVESE
AFRAGOLA, DANIELA DE LISO PRESENTA AGLI STUDENTI IL POETA SOLO. LA SCRITTURA IN VERSI DI CESARE PAVESE
Evento di rilievo culturale realizzato nell' ambito della Rassegna letteraria "La letteratura del Novecento" 2025 - 2026, promossa dall'Associazione Culturale La Fonte delle Muse. Quarto e ultimo appuntamento patrocinato dal Comune di Afragola. La scrittrice: "Pavese racconta la solitudine che è un male assai contemporaneo. E racconta la solitudine, soprattutto dei giovani. Perchè essendo morto suicida, molto giovane, evidentemente i sui problemi sono analoghi a quelli di tanti ragazzi. La sua solitudine, il non tovare un posto nel mondo, trova spazio nella poesia. E può essere per i nostri giovani una sorta di faro, di luce, di speranza. Un modo per non sentirsi più soli, ma sappiano che ci si può riconoscere insieme ad altre persone che provano le stesse cose e condividere anche la sofferenza".
AFRAGOLA (NA) - Grande interesse di pubblico venerdì 27 febbraio nella biblioteca comunale per la presentazione del libro di Daniela De Liso, Il poeta solo. La scrittura in versi di Cesare Pavese - Paolo Loffredo editore. Iniziativa realizzata nell'ambito della Rassegna letteraria "La letteratura del Novecento" 2025 - 2026, promossa dall'Associazione Culturale La Fonte delle Muse, (Aps) a cura di Gennaro Castaldo. Manifestazione durante la quale l'autrice, peraltro docente universitaria e cultrice della letteratura italiana, ha coinvolto il pubblico, studenti e docenti in una dimensione profonda della poesia del '900, partendo appunto da Da CesarePavese, figura emblematica della letteratura del secondo dopoguerra; scrittore, poeta, traduttore e critico letterario, che nasce a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo nel 1908 e muore a Torino nel 1950. La scrittrice nei sui interventi ha spaziato con maestria anche nella letteratura contemporanea. "Pavese - ha spiegato - racconta la solitudine che è un male assai contemporaneo. E racconta la solitudine, soprattutto dei giovani.
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Perchè essendo morto suicida, molto giovane, evidentemente i sui problemi sono analoghi a quelli di tanti ragazzi. La sua solitudine, il non tovare un posto nel mondo, trova spazio nella poesia. E può essere per i nostri giovani una sorta di faro, di luce, di speranza. Un modo per non sentirsi più soli, ma
sappiano che ci si può riconoscere insieme ad altre
persone che provano le stesse cose e condividere anche la
sofferenza".
Il libro di Daniela De Liso esamina la produzione poetica di Cesare Pavese, tentando di ricostruire l’ontologia del poeta solo, attraverso le poesie giovanili, quelle extravaganti e le raccolte edite. Città e campagna, donna e uomo, mito e storia, amore e morte sono la langue attraverso la quale le pagine di questa opera si muovono per costruire la storia e la geografia di un percorso lirico singolare nella storia della letteratura italiana. Un ampio rilievo è riservato alla disamina di Lavorare stanca, il primo compiuto canzoniere pavesiano. Il libro si chiude con l’analisi di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, l’ultima pagina poetica di Cesare Pavese, che, in tal modo, nasce e muore poeta solo e soltanto poeta.
Un appuntamento dunque che ha riscosso interesse del pubblico adulto e grande partecipazione degli studenti presenti in sala che hanno applaudito l' interlocutrice sottilineandole il proprio apprezzamento. Lo scroscio degli applausi ha fatto eco in sala anche agli interventi brillanti di moderazione della professoressa Maria Rosaria Esposito, docente di materie letterarie. Ad aparire i lavori Maria Grazia Cancello, funzionaria responsabile Cultura, Istruzione e Biblioteca del Comune di Afragola.
Evento di rilievo culturale chiuso in maniera eminente dal giornalista Franco Buononato, che per volontà del sodalizio promotore della Ressegna di incontri letterari, ha consegnato una targa di riconoscimento alla scrittrice attestando il prezioso contributo della stessa scrittrice alla cultura e alla ricerca e per aver scelto di condividere il suo sapere con la comunità che l' ha vista crescere. https://www.enzodimicco.com/





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