3 MAGGIO, GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA


L' iniziativa nasce nel '93 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il fine di evidenziare l' importanza della libertà di stampa 




I giornalisti lavorano in condizioni disagiate. Solo per aver svolto il proprio lavoro, molti sono stati sottoposti a pressioni finanziarie e politiche; messi sotto sorveglianza, diventati vittime di condanne arbitrarie a pene detentive o di atti di violenza. In tale contesto l' Italia è con circa una ventina di giornalisti sotto scorta. 
                        👇 Guarda il video
  
👉 Segui anche YouTube

Ma c'è dell'altro. Secondo l' Osservatorio dell' UNESCO 76 giornalisti sono stati uccisi dal 2020 mentre molti altri sono stati arrestati, molestati o minacciati in tutto il mondo. Inoltre, secondo l'ultimo rapporto di “Reporter senza frontiere”, in 130 Paesi nel mondo l'esercizio del giornalismo, che è il “vaccino principale" contro la disinformazione, è “totalmente o parzialmente bloccato”. Reporter Senza Frontiere, ovvero Reporters Sans Frontières, oppure Reporter Without Borders è una organizzazione non governativa e no-profit che promuove e difende la libertà di informazione e la libertà di stampa. L'organizzazione ha sede principale a Parigi ed ha lo status di consulente delle Nazioni Unite. La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa nasce nel 1993 dall'assemblea generale delle Nazioni Unite, allo scopo di evidenziare l'importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi il loro dovere di sostenere e far rispettare la libertà di parola sancita dall'Articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e celebrare l'anniversario della Dichiarazione di Windhoek, un documento sull'importanza fondamentale dei principi in difesa della libertà di stampa, del pluralismo e dell’indipendenza dei media promulgato dai giornalisti africani a Windhoek nel 1991.

Print Friendly and PDF

Commenti