Giovane dinamico e passionale nel lavoro che svolge, prima nell’ arte dell’impasto, ogni mattina, a casa con i suoi genitori, e poi la sera, in strada a deliziare i palati dei passanti.
FRATTAMAGGIORE (NA) - Sono prodotti tipicamente gastronomici, da rosticceria, ma hanno la tradizione di cibo di strada. Stiamo parlando di crocché e frittelle, ovvero di panzerotti e zeppole. Cibo delle regioni centromeridionali, con prevalenza partenopea, specialmente della provincia di Napoli: "Zeppole e panzerotti...guagliù mangnate", espressione, questa, del panzerottaro di una volta che bandiva a voce alta il suo prodotto per attirare l’acquirente, ma che ancora oggi, specialmente nelle serate fredde d’inverno, riesce a darti il calore, il sapore, il colore della massima espressione dello Street food locale.
Stiamo qui a Frattamaggiore, in
provincia di Napoli, dove i panzerottari sono presenti agli angoli
di strade e piazze. Sia pure nel periodo di crisi economica che
stiamo subendo
I panzerottari
riescono a lavorare con tanta passione e vivere dignitosamente con le
proprie famiglie abbracciando la tradizione, la cultura popolare di
una cittadina laboriosa e da sempre regina del commercio di ogni
ordine e grado nel comprensorio a Nord di Napoli. E’ il caso di
Antonio, giovane panzerottaro, dinamico e passionale nel lavoro che
svolge prima nell’ arte dell’impasto, ogni mattina, a casa con i
suoi genitori, e poi la sera, in strada a deliziare i palati dei
passanti.

